Ferruccio D'Ambrogio Dipl IHEID/ IUED - Genève, Campi d'attività: Saggista e consulente su problematiche di sviluppo socio-economico
venerdì 3 luglio 2026
IA e l'rresponsabile silenzio dei governanti
In maniera soft l'intelligenza artificiale (IA) sta permeando i vari ambiti dell'attività umana. Le ultime versioni messe congiuntamente sul mer- cato lo scorso febbraio da ChatGPT e Anthropic hanno dimostrato di disporre di capacità cognitive (pensare in modo logico, valutare, decidere e risolvere problemi) proprie agli esseri umani. Un exploit che apre la via a profonde riorganizzazioni dell'attività economica sostituendo l'essere umano in molte attività in cui era finora il solo ad avere le capacità.
L'impatto, al pari della rivoluzione industriale dell'800, scombussoleră l'in- tera organizzazione socio-economica: taglio di mansioni e di posti di lavoro, senza tuttavia compensare con dei nuovi, come avvenuto fino al recente passato. Le conseguenze saranno socialmente disastrose: difficilmente le persone in esubero troveranno un lavoro, esploderà il numero dei senza reddito, anche e compreso chi pensa di esserne al riparo (vedi professioni intellettuali), impossibilitati di rispondere ai fabbisogni primari.
Tilt in vista per casse pubbliche e sistemi di previdenza incentrati su redditi del lavoro. A fronte di questo futuro marasma il primo e unico Capo di stato che ha reagito è papa Leone XIV. Mognifica humanitas - titolo della sua prima enciclica - propone una riflessione tutt'altro che di meri contenuti religiosi, bensi concreta, saldamente rivolta a capire l'insieme delle implicazioni derivanti
dall'uso della lA per l'esser umano.
Leone XIV ha un percorso "anomalo" per un ecclesiastico di alto rango: prima della vocazione religiosa e dell'esperienza pastorale, c'è la formazione accademica plasmata da modelli rigorosi e razionali quali analisi, algebra e logica formale. Non sorprende che per affrontare la questione IA, si sia attorniato di specialisti fra cui il ricercatore Chris Olah, cofondatore di Anthropic.
Nel suo intervento, allegato all'Enciclica, Olah evidenzia tre punti centrali.
1) Dovere verso i poveri: l'IA sostituendo il lavoro umano su larga scala, diventa un imperativo morale sostenere i futuri disoccupati. Essendo lo sviluppo dell'IA concentrato in poche mani è necessario trovare un modo per garantire che i benefici siano condivisi a livello globale;
2) Prosperità umana: indispensabile riflettere su cosa significhi per gli esseri umani prosperare pienamente nell'era dell'IA. Giocoforza considerare le tradizioni morali e spirituali delle varie societă.
3) Natura dei modelli di lA: la ricerca sulla struttura interna rivela aspetti "misteriosi e inquietanti", come strutture che rispecchiano le neuro-
scienze umane e stati interni che sembrano riflettere emozioni umane.
"Ciò richiede un discernimento continuo". Leone XIV ritiene che la società contemporanea si sia "sottomessa a una logica puramente tecnica ed economico, che tende a ridurre l'essere umano, la sua spiritualità e le sue relazioni a puri dati numerici o a profili cigoritmici; l'essere umano cesso di essere visto come un fine in sé (portatore di dignità intrinseca) e trattato come un mezzo di produzione o un consumatore da prevedere e manipolare". Denuncia le Big Tech che tramite il paradigma tecnocratico impongono forme di sovranità, che scavalcano i governi democratici. Critica la "idolatria dell'efficienza", il mito della performance perfetta, dell'ottimizzazione costante e dell'eliminazione dell'errore. Non rifiuta la tecnologia in sé, ma propone di sottometterla a un'etica deila responsabilità". Ovvero "trodurre i valori morali e i diritti umani in vincoli rigidi fin dalla progettazione dei sistemi di lA".
Giunge alla conclusione che per scardinare il paradigma dominante occorre ripristinare il primato della politica riconsegnando alle comunità umane e alle istituzioni pubbliche internazionali il potere di decidere i contini etici della tecnica, spezzando il monopolio dei tecnocrati. Ai capi di governo silenti, agire!
Pubblicato in forma cartacea: AREA, 26 giugno 2026
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